Sorvolo * Sorvolo * Sorvolo * Sorvolo

Silenziosi passi per le vie del pensiero, ricordare e divenire...

Eccomi



Sensibilità e Riflessione

Semplicità e Coraggio

Forza e Responsabilità

Utente: Nightrider
Nome: Matteo
... un po' di insano spirito tragico, smisurata possessione musicale e fastidioso senso dell'umorismo.

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mi avete avvistato tra le stelle *loading* volte

Nel Cuore


giovedì, 29 settembre 2005

Quando sono veramente incazzato mi scopro più raffinato... allora fatemi incazzare più spesso; sono più bello di Dorian Gray! Impreco meglio di Jack Torrance e sorrido più di Charlie Babbit quand'è in un mare di guai.


Volato Via a: Nightrider a 13:55 | link | commenti
riflessione, potere

Che giornata ieri... ne ho sentite di tutti i colori. E per l'ennesima volta ho sorvolato un mondo che... che non vale la pena di... massì 'fanculo. Che le speranze finiscano pure dritte nel cesso... e non voglio nemmeno l'onere di tirar l'acqua, chissenefrega! Che lo faccia qualcunaltro per me, come le tante cose a me negate. Magari avrò più tempo libero... chi lo sa.


Volato Via a: Nightrider a 13:53 | link | commenti
riflessione

Duecento chilometri d'autostrada per tornare dritto a casa...

... finalmente posso godermeli. Vado piano.


Volato Via a: Nightrider a 13:51 | link | commenti
riflessione, perfezione, sorvolo

mercoledì, 28 settembre 2005

La serratura dei miei sentimenti è ormai segreta quanto il ventre di una puttana.


Volato Via a: Nightrider a 13:35 | link | commenti
riflessione

Sprofondai in un sonno senza tempo nè luogo; un sonno cupo e lento, inconsapevole, buio. Il sonno del turbamento. Il sonno da cui nessuno può svegliarti... sai tu stesso quando ne hai avuto abbastanza. Poi ti svegli con testa e piedi invertiti, pensieri invertiti, ignorando dove sei, cosa vuoi. Così mi risvegliai. Avevo paura. Paura che qualcuno potesse vedermi così, come in stato d'amnesia, col terrore negli occhi... terrore da persecuzione, proprio come deve sentirsi l'agnello il mattino di Pasqua a prim'ora. Minuto per minuto assaporai la consapevolezza d'essere insinuarsi gelida in me; ricominciai così a consumarmi, lentamente, come un sigaro avidamente succhiato da labbra umide e carnose.


Volato Via a: Nightrider a 13:32 | link | commenti
riflessione, sofferenza

lunedì, 26 settembre 2005

Che ironia, eh?

Che ironia, quando sei costretto a sorridere diabolicamente, istericamente, e invece vorresti piangere.

Che ironia! Quando ti crolla il mondo addosso e tu con discrezione ed eleganza ti scrolli via quei pochi trucioli dalle spalle...

Che ironia, quando hai tra le mani un vaso di cristallo,

e lo custodisci con amore, lucidandolo, stringendolo al petto...

.... quando invece vorresti fracassarlo in centomila pezzi!

In fondo, che importa.

Se noi smettessimo di respirare il mondo girerebbe comunque,

o no?

Sentirai forse, Mondo, la mia mancanza?

Nè io sentirà la tua... è chiaro questo?


Volato Via a: Nightrider a 13:34 | link | commenti (4)
riflessione

lunedì, 19 settembre 2005

La serata è tranquilla, qui alla fermata non c'è nessuno. Solo, mi diverto a guardare le automobili passare. Scruto nei finestrini... vedo volti. Persone. Magari hanno un lavoro, dei figli; magari sono soddisfatti della loro vita... o magari non lo sanno neanche loro. Non sanno dove stanno andando. Una fontanella mi tiene compagnia, l'acqua scorre tra la sue pietre e tra i miei pensieri.

Adoro queste luci arancioni, danno a tutto un sapore così rustico... caloroso. L'abbraccio della città.

Sono ancora alla fermata, e non c'è ancora nessuno...  non c'è mai stato nessuno... grazie a Dio. Accendo un sigaro. Cos'abbiamo in tasca..? Antico Toscano... un po' forte per stasera, ma non fa niente.

Il rito dell'accensione, lenta, rotatoria... le prime preziose boccate di fumo... quel gusto di antica biblioteca, piena di manoscritti, mi invade la mente.

Non sono mai stato bravo a fare cerchi di fumo, mentre lo era il tizio della poesia di Prèvert...

"... Il fait des rondes avec la fumèe..."

... che fascino... un artista.

Ma l'intenzione è la stessa. L'esigenza di creare geometrie, di modellare una materia così impalpabile, come il fumo...

... razionalizzare le cose impalpabili. Che stupida tendenza... in fondo perchè si dovrebbe cercare di dare una dimensione, un peso a ciò che di base non lo ha?

E così, cerco di dare un senso al mio stazionare qui... non cerco nulla, non voglio andare in nessun posto... però sto bene.

L'abbraccio della città, il bacio della solitudine.

Il pullman, che non arriverà mai.


Volato Via a: Nightrider a 14:12 | link | commenti (1)
arte, riflessione, sorvolo

Dell'insalata,

con poco olio e molto sale.

Da degustare lentamente,

fresca,

verde.

Un piatto di natura,

con ancora la rugiada sulle foglie.

Sollecita il palato,

sollecita lo spirito.

Almeno

a bocca piena taccio.


Volato Via a: Nightrider a 13:47 | link | commenti
poetica

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